| “Etica, Legalità e Sicurezza: tre risorse per le grandi infrastrutture del Paese” |
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“Etica, Legalità e Sicurezza: tre risorse per le grandi infrastrutture del Paese”
La scelta della legalità rappresenta un valore vincente: non solo cospicue risorse finanziare, ma anche etica, legalità e sicurezza, per realizzare grandi infrastrutture di cui il Paese ha bisogno. Lo stretto e imprescindibile legame tra queste componenti è stato discusso martedì 25 ottobre 2011 nell'Aula Magna dell'Università CAMPUS Biomedico di Roma, nel Convegno tecnico scientifico intitolato «Etica, Legalità e Sicurezza: tre risorse per le grandi infrastrutture del Paese». L'obiettivo del Convegno era quello di porre in evidenza come, da una prospettiva sia etica che utilitaristica che di efficienza, la scelta della legalità rappresenti un valore vincente rispetto a soluzioni differenti che, alla lunga, sono foriere di seri problemi e rilevanti danni per tutti coloro che operano all'interno delle aziende e della società civile. L’analisi ha preso le mosse dall'esperienza di coloro che in prima linea gestiscono queste infrastrutture. Dopo l’apertura dei lavori da parte del prof. Vincenzo Lorenzelli, Rettore dell’Università Campus Bio-Medico, sono intervenuti rappresentanti di Presidenza del Consiglio, Inpdap, Ferrovie dello Stato, Eni, Enel, Italiana Costruzioni SpA, Arma dei Carabinieri e Confindustria. Il Convegno è stata la sede più idonea per presentare la IV edizione del Master in «Homeland Security - sistemi metodi e strumenti per la security ed il crisis management», organizzato dalla Università CAMPUS Biomedico di Roma in collaborazione con il NITEL e con il contributo ed il supporto di numerosi e importanti gruppi industriali e organismi istituzionali. Tra questi ANSSAIF che, in linea con i propri principi statutari, ha collaborato alla scorsa edizione organizzando, all’interno del master, un corso di Alta Formazione sulla sicurezza nell’ambito delle aziende di intermediazione finanziaria e collaborando alla realizzazione di un modulo didattico sulla tematica Etica e Sicurezza. Il prof. Roberto Setola, Direttore del Master post laurea ha spiegato che «il Master, che nelle sue precedenti edizioni ha riscosso notevoli apprezzamenti, nasce con l'obiettivo di favorire, anche nel nostro Paese, la crescita di una cultura della sicurezza nelle sue varie sfaccettature organizzative, logiche e fisiche, con riferimento ai danni accidentali, o quelli atipici e dolosi, come il terrorismo». Tra gli enti che hanno colto le opportunità offerte dal Master e collaborano con esso, ci sono INPDAP, che mette a disposizione fino a 16 borse di studio a copertura totale, Forze dell'Ordine, diverse Polizie Municipali, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e il Ministero della Difesa. Per maggiori informazioni sul master: www.MasterHomelandSecurity.eu |


