| Banca d'Italia: segnalazione di operazioni sospette |
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Roma, 28 settembre 2009 Segnalazioni di operazioni sospette. Operatività con soggetti in difficoltà economica La crisi economica e finanziaria aumenta i rischi di aggressione criminale nei confronti di imprese e soggetti in difficoltà a causa degli elevati livelli di indebitamento ovvero del peggioramento dei flussi di cassa.
La Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha, pertanto, diffuso ai soggetti tenuti a segnalare le operazioni sospette (intermediari bancari e finanziari, professionisti e operatori non finanziari) apposite indicazioni (cd. schemi operativi) volte ad agevolare la valutazione dei rapporti intrattenuti con soggetti in difficoltà e dell’operatività riconducibile all’erogazione illegale di prestiti. Gli schemi operativi sono stati elaborati sulla base di comportamenti riscontrati nell’analisi di fenomeni di criminalità finanziaria e descrivono possibili anomalie sotto il profilo soggettivo ed oggettivo. Il testo della comunicazione, trasmessa alle principali associazioni di categoria dei destinatari, è pubblicato sul sito della UIF al seguente indirizzo: http://www.bancaditalia.it/UIF.
Riportiamo questa segnalazione della Banca d'Italia perchè, a seguito della crisi economica, già da diverso tempo (es: convegno a Roma del 6 giugno c.a.) ANSSAIF segnala ai suoi associati di fare attenzione e verificare l'eventuale necessità di aggiornare i sistemi di controllo in essere nei riguardi di minacce e modalità esecutive in precedenza di rara o scarsa rilevanza. A questo proposito, nel raccomandare di porre attenzione agli "insiders", i cui danni - sappiamo - possono essere estremamente elevati, ANSSAIF ricorda che è a disposizione dei soci per discuterne in un apposito tavolo di lavoro.
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